La C.R.I. a “Un ponte per Sarajevo”
Posted on febbraio 7, 2010
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Passeggiando per Natale, un ponte per Sarajevo
Posted on gennaio 13, 2010
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Un ponte per Sarajevo – Signora Gordàna ed Antonio Calignano
Posted on gennaio 13, 2010
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Paseggiando per Natale. Un ponte per Sarajevo
Posted on gennaio 8, 2010
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Grande successo per la nuova edizione di “Passeggiando per Natale”, spettacolo organizzato dallo Spazio ACE e che andato in scena lo scorso 5 Gennaio alla tendo-struttura di Villaricca. Quest’anno il titolo dello spettacolo è stato “Passeggiando per Natale, un ponte per Sarajevo”, improntato alla promozione della pace, della conoscenza e dell’integrazione tra i popoli.
Abbiamo pensato di costruire un ideale ponte, fatto di musica, arti figurative, poesia e teatro. Un ponte per unire la nostra cultura e la nostra arte con quella di Sarajevo. Per l’occasione allo spettacolo ha assistito un gruppo di bambini di Sarajevo, ognuno accompagnato dalla famiglia italiana che lo ha preso temporaneamente in adozione.
Ad aprire la serata è stato il bravissimo Ciro Sannino che al piano ha suonato un suggestivo brano natalizio “Have yourself a Marry Little Christmas”. Subito dopo lo stesso Ciro ha accompagnato Marialuisa che con la sua splendida voce ha cantato What Wonderful World (una canzone che amo alla follia). Dopo i saluti iniziali dei due presentatori, ormai “storici” di Passeggiando per Natale, Emiliana e Massimiliano, la signora Gordàna Ler ha augurato buon anno a tutti i presenti con dei versi, a tema, del poeta Bosniaco Dušan Radović dando così “il la” alle esibizioni degli artisti.
Subito sul palco sono saliti gli ETNIA, bravissimi, che hanno cantato il loro originale brano “Napoletano atipico”, poi la proiezione di foto della città di Sarajevo; a commentarle, ovviamente, la signora Gordàna (Jolly della serata). Dopo Francesco Mennillo, che ha cantato la sua “Parole” è arrivata la prima delle esibizioni di Mimmo Guarino con “Ho ucciso mio fratello”, il monologo incentrato sul tema della guerra scritto apposta per l’occasione dallo stesso Mimmo Guarino.
A chiusura della prima parte dello spettacolo il momento forse più toccante della serata, quello dedicato ad un’amica scomparsa lo scorso sette Dicembre, Maddalena Filogamo. Giovanna Angelino e Lucia Perfetto hanno letto sul palco due suoi pensieri, presi direttamente dal suo blog (ancora oggi “cliccatissimo”).
La seconda parte è iniziata con l’esibizione del gruppo musicale jOxBacco che ha proposto un versione molto particolare di “Meraviglioso”. Poi un momento dedicato alla poesia con la signora Gordàna ed Antonio Calignano che, rispettivamente, hanno declamato una composizione di Jovan Jovanovic Smai (poeta bosniaco di fine 800 ancora oggi conosciutissimo soprattutto tra i più piccoli in quanto autore di filastrocche per bambini) e Guaglione, del grandissimo poeta napoletano (nonché attore, compositore e commediografo) Raffaele Viviani.
Risate e buon umore con la scenetta comica “L’equivoco”, messa in scena ed interpretata da Mimmo Guarino e Massimiliano Iennaco (che per l’occasione ha temporaneamente smesso i panni del presentatore). La scena è stata tratta direttamente da una commedia del grande Antonio Petito, uno dei maggiori interpreti della commedia napoletana e, senza dubbio, il più grande tra gli interpreti della maschera di pulcinella.
Applauditissime le esibizioni musicali che hanno chiuso lo spettacolo: un trittico di canzoni celebri napoletane suonate al piano da Ciro, una raffinatissima canzone natalizia interpretata magistralmente dal baritono Antonio Santaniello e due pezzi del coro polifonico di Villaricca. Grande emozione in sala poi quando tutti i bambini bosniaci che hanno assisitio allo spettacolo sono saliti sul palco per ritirare la loro pergamena ricordo; su ognuna delle quali abbiamo stampato, in Italiano e in Bosniaco, la poesia (letta da Silvana Russo) Bambino, di Alda Merini.
Poi il finale con i ringraziamenti e tutti, ma proprio tutti, che sono saliti sul palco per raccogliere i meritati applausi del pubblico: artisti, organizzatori, associazioni varie che hanno collaborato all’evento (associazione libera italiana, illimitarte, cittadinanza attiva, sociale in rete, melitonline, croce rossa italiana) e personalità locali.
Un pazzariello d’eccezione
Posted on dicembre 2, 2009
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Anche Spazio ACE ha partecipato allo speciale incontro “Un Caffè con l’Autore”, nell’ambito del quale è stato presentato il libro di Giuseppe Castronuovo e Giuseppe Mariconda “Napoli in bianco e nero”, edito dalla casa editrice Cento Autori (Pp.112, 19,00).
Lo speciale si è tenuto lunedì 30 novembre, alle ore 19, presso il salone eventi dell’ALI (Associazione Libera Italiana), ed è stato realizzato da Cittadinanzattiva Napoli Nord, Sociale in Rete Onlus e l’Associazione Culturale Musicale “Illimitarte”, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Sport ed Eventi del Comune con la collaborazione anche del Collettivo teatrale L’Anima ed il Suo Doppio, l’Associazione ALBACHIARA e con l’Associazione Enogastronomia MarVin.
Spazio ACE ha presentato lo spettacolo teatrale “‘A sparata de ‘o pazzariello” un testo scritto ed interpretato da Mimmo Guarino che nell’occasione ha vestito i panni di un chiassoso Pazzariello. Tra lo stupore e il divertimento dei presenti (soprattutto quelli meno giovani), armato di tamburo e bastone, Mimmo ha annunciato a gran voce le varie specialità gastronomiche portate per l’occasione dall’Associazione Enogastronomia MarVin.
Teatro ad ALI spiegate verso i sentieri dell’arte
Posted on novembre 6, 2009
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Continua l’appuntamento con l’arte, il teatro e l’enogastronomico organizzata da Spazio Ace in collaborazione con Associazione ALI.
Dopo l’entusiasmo iniziale per il buon esito del primo appuntamento si registra il quasi tutto esaurito per la seconda serata che vede protagonisti nuovamente attori, artisti e sommelier.
La prima tappa di questo itinerario vede il pittore Francesco Russo con i suoi dipinti. Ad aprire la mostra il dipinto raffigurante l’arco della porta di Caserta vecchia, traccia di un passato che non vuole essere dimenticato. Questa ci introduce in un mondo in cui il cellophane è protagonista. L’elemento con le sue peculiarità diventa vivo preserva dal tempo, immobilizza ed in alcuni a casi incarcera; un connubio tra vecchio e nuovo dove gli estremi si fondono e lasciano spazio all’immaginazione dello spettatore prima rapito, poi intrappolato e costretto a respirare in un mondo dove non riesce ad esprimersi. Rinunciando a lottare, si arrende e aspetta. Quando tutto sembra ormai scritto l’ultima tela restituisce la forza per il disincanto e concede la libertà che è presa di coscienza, rottura con quanto ci si aspetterebbe: un’energica forza della vita. 
Non poteva mancare l’Associazione MarVin, che ha deliziato i palati di chi dopo aver nutrito la mente, si è concesso un piccolo spuntino accompagnato dall’ottimo vino messo a disposizione.
Ed ovviamente a fare da perno su cui ruota tutta la kermesse, il teatro…
La compagnia “Tra Finzione e Realtà” con la regia di Umberto Rossi ha proposto la vita Masaniello, eroe napoletano,ucciso dal suo stesso sostenitore “il popolo”. Spettacolo più che riuscito, vivace intenso e non privo di venature ironiche tipiche delle espressioni dialettali della nostra terra . “Aver creduto nelle capacità di questa compagnia è stata una felice intuizione”- afferma Alessandro Avellino promotore di Spazio Ace- ci aspetta ora il prossimo appuntamento l’otto novembre che vedrà artigiani del presepe e per seguire ad esibirsi sarà la compagnia “Quelli Che… Il Teatro”. che porteranno in scena: “Il Settimo Si Riposò”, due tempi di Samy Fayad.
Ciro Abbate
“Percorsi D’Arte”
Posted on ottobre 24, 2009
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Villaricca. Spettacolo, arte ed enogastronomia nel 5° Festival del teatro amatoriale, promosso dall’Associazione Libera Italiana e oraganizzato da Spazio Ace. La rassegna, partita l’11 Ottobre, sarà in scena, nella sala auditorium dell’ALI, fino al 18 Aprile. Dodici le serate, dodici “i Percorsi dell’arte“, tra rappresentazioni teatrali, mostre e degustazione di prodotti tipici del territorio.”L’arte è tingere di sfumature l’essenza di quanto ci circonda”. Abbiamo cercato – afferma uno dei promotori- di coinvolgere i presenti solleticando contemporaneamente i cinque sensi”. La prima tappa ha visto protagonista il pittore Francesco Russo, più di 200 esposizioni sia a livello nazionale che internazionale. Dieci le tele esposte: dai ricordi di una Caserta vecchia, cancellata dall’uomo, all’immagine futuristica di un seme lanciato nello spazio. Figure e colori, che emergono da una tela che sembra squarciata. “L’idea – spiega l’artista- mi è venuta guardando i miei quadri imballati”, particolare e suggestivo il risultato: giochi di luce e ombre di dipinti come avvolti sotto strati di cellophan.

I Borboni: percorsi d’acqua,2009; olio su tela, 70×50

- (Un seme) Fiorisca e Fruttifichi, olio su tela cm 100×100

Gallery "Francesco Russo"

Tre Grazie "Janamè"
Soddisfatti gli occhi, ce n’è anche per i palati, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Enogastronomica MarVin, la rassegna ha, infatti, offerto con una modica cifra, la degustazione di prodotti tipici del territorio: dal salame e la marmellata di zucca alla mousse al marsala e la torta di mele.

- Degustazioni enogastronimiche “Asso MarVin”
Infine spazio al teatro, per la prima serata il sipario si è aperto sulla compagnia “gli amici del signor G”, in una divertente commedia: “facciamo Scarpetta a pezzi”. Una finestra di ricordi spalancata su due famosissimi lavori di Eduardo Scarpetta: “Lo scarfalietto” e “Miseria e nobiltà”. Classici rivisitati senza suscitare troppa nostalgia per gli originali.

Gli amici del Signor G "Facciamo Scarpetta a pezzi"
“Ho visto la gente soddisfatta- ha detto Alessandro Avellino promotore di Spazio Ace- spero di riuscire, grazie alla collaborazione dell’Associazione Ali e del regista Raffaele Scognamillo, ad organizzare eventi sempre più vicini alle aspettative del pubblico. Tra gli applausi si è conclusa la prima serata, la prossima tappa è prevista il 25 ottobre con “Masaniello” della compagnia “Tra Finzione e Realtà”.
Emiliana Avellino(emiliana.avellino@libero.it)
Un “Reality Show” d’intelligence
Posted on luglio 19, 2009
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In occasione del A World of Peace 2009 svolto a Villaricca il giorno 3, 4, e 5 luglio, è andato in scena sabato 4, nel cortile della biblioteca comunale, uno spettacolo teatrale nuovo, atipico e mai visto in Italia.
Reality Show, diretto ed interpretato da Mimmo Guarino, Alessandro Avellino, Antonio Fusco, Ciro Abbate, Concetta Iacomelli, Maria Rosaria
Evangelista e Salvatore Salatiello.
Lo spettacolo liberamente tratto dalla traduzione italiana di Leonardo Franchini di “Patriot Act: A Reality Show” di Charles Duncombe, racconta di un uomo che partecipa ad una selezione per un programma televisivo, un reality. L’uomo, intervistato da cinque personaggi che non mostrano i loro volti, ma soltanto le loro ombre, sfoggia inizialmente una certa sicurezza, rispondendo alle domande con frasi fatte e frivola retorica “conservatrice”.
Durante la lunga intervista (Video di Reality Show) vengono trattati temi come, la guerra in Iraq, la questione del controllo totale, l’11 settembre ed altri temi a cui l’America ci ha abituati in questi ultimi anni.
Come spesso accade, però, le cose non sono come sembrano, la realtà è ben diversa da quella che inizialmente appare. L’intervista diventa presto sempre più incalzante e l’uomo, che credeva d’essere di fronte ad un gioco, si trova al centro qualcosa di ben più …
Spazio ACE è la prima compagnia di teatro italiana ad aver messo in opera questo spettacolo, che in America ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali il premio “Mario Fratti- Fred Newman” , intitolato ai due grandi drammaturghi e destinato ad opere di teatro “politico”. Patriot Act è stato scelto tra duecento lavori provenienti da sei Paesi.
Una storia che pone riflessioni fondamentali, che ci parla di un’America, quella di G.W. Bush, che ha fondato la sua forza sul controllo assoluto, e che ha portato il mondo verso un tragica deriva. Forse oggi gli USA stanno cambiando, ma le ferite portate agli americani ed al mondo dalla politica sconsiderata del predecessore di Obama, necessitano ancora di tempo
per guarire, e quando saranno guarite, le cicatrici saranno sempre, purtroppo, ben visibili.
Reality Show (video)
Posted on luglio 12, 2009
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Reality Sohw: Il nuovo spettacolo di Spazio ACE
Posted on luglio 2, 2009
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